Il rischio di contagio all’interno del Gattile è elevato, principalmente a causa della densità della popolazione felina, che spesso include soggetti immunodepressi a causa di patologie croniche o stress.
Dal 2023, il Gattile ha introdotto la vaccinazione regolare contro RCP e FeLV per tutti i suoi ospiti stanziali.
L’obiettivo principale è contenere la diffusione di malattie infettive e parassitarie all’interno della struttura, sia tra i gatti liberi che tra quelli ospitati temporaneamente in gabbia. In questo modo, si cerca di prevenire epidemie, otiti parassitarie e patologie croniche di origine virale, migliorando la qualità della vita e il benessere generale degli animali.
Tuttavia, vaccinare circa 100 gatti liberi all’interno della struttura rappresenta una sfida. Molti di loro non sono abituati al contatto umano, rendendo necessario catturarli e trattenerli il tempo sufficiente per un rapido check-up, la somministrazione del vaccino e di antiparassitari spot-on. Questo processo richiede precisione e velocità per ridurre al minimo lo stress degli animali. Inoltre, i gatti dal mantello comune tendono ad assomigliarsi molto, rendendo difficile identificare correttamente quelli da vaccinare: una vera prova per esperti “cat-watcher”!
Per garantire una prevenzione più efficace, tutti i gatti liberati nella struttura vengono sottoposti a test per il virus della leucemia felina (FeLV). I felini risultati positivi sono ospitati in una zona dedicata e protetta del Gattile, per tutelare sia loro che i gatti negativi al test.


