Volontariato

Ci sono tanti modi in cui puoi dare il tuo contributo.

Senza volontari, il Gattile e l’Oasi felina non potrebbero esistere. E, tantomeno, funzionare. Perché, fin dai primissimi anni, è grazie alle tante persone disposte a donare qualche ora del loro tempo se ogni giorno i nostri gatti possono trovare le lettiere pulite, le ciotole piene di buon cibo e di acqua, gli ambienti dove soggiornano riordinati.

Nel corso degli anni, la piccola comunità dei volontari si è rinnovata in continuazione. Molte persone nuove sono arrivate, altrettante di quelle che c’erano prima se ne sono andate. Ma il Gattile e l’Oasi felina hanno continuato a funzionare bene, sette giorni su sette, dall’alba fino al tramonto. Anche di domenica e nei giorni di Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto. Dal momento che non si può mai far mancare agli amici felini le cure, l’attenzione e l’affetto di cui hanno bisogno.

Volontariato in struttura

Di volontari c’è sempre bisogno. Prima di decidere se si vuole dedicare un po’ del proprio tempo ai nostri amici baffuti, è meglio fare una visita al Gattile e all’Oasi felina. Vedere di persona che tipo di contributo è richiesto, prendere visione delle regole, capire se ci si sente in sintonia con le altre persone già presenti. Anche perché, diceva Giorgio Cociani, “le nostre sono strutture di ricovero, non un’esposizione felina”. Bisogna, quindi, essere disponibili ad affrontare situazioni di vario tipo, alcune molto delicate e tristi. Soprattutto quando può capitare di assistere gatti ammalati, abbandonati, vittime di incidenti, in fin di vita.

Come dicevamo, i volontari che desiderano dare il loro contributo al Gattile sanitario e all’Oasi felina sono sempre accolti da noi con grande entusiasmo. Devono sapere, fin dall’inizio, che verrà richiesto loro di fissare dei turni, da rispettare, salvo imprevisti o momentanee impossibilità, perché le due strutture non restino mai scoperte. Il lavoro quotidiano, infatti, consiste nelle scrupolose pulizie degli ambienti dove soggiornano i gatti, nell’accurata disinfezione delle lettiere, nella distribuzione del cibo e dell’acqua, nella somministrazione dei medicinali prescritti dai nostri veterinari.

Una particolare attenzione richiede la zona riservata ai gatti FELV (Leucemia Virale Felina), una patologia che impone una pulizia e un riordino degli ambienti secondo regole precise, necessarie per garantire la sicurezza e il benessere sia loro che degli altri gatti ospitati in via della Fontana 4.

A ogni volontario è richiesto il rispetto per il regolamento del Gattile e dell’Oasi felina, di non improvvisare iniziative che potrebbero danneggiare i locali e i gatti stessi, di attenersi alla somministrazione del cibo e delle medicine indicati dai responsabili delle strutture.

Mercatini e raccolte

Si può dare il proprio contributo al Gattile e all’Oasi felina anche in altri modi. Per esempio affiancando le volontarie che organizzano, più volte nel corso dell’anno, i mercatini e le raccolte alimentari. Iniziative preziosissime, che consentono di portare significativi finanziamenti alla nostra associazione e permetterle, poi, di assistere il maggior numero di gatti possibile.

Balie e affidi brevi

Da qualche tempo ha preso forma un’altra iniziativa molto importante, a cui teniamo molto. Si chiama Progetto Balie, prevede che i volontari coinvolti diano la propria disponibilità per svezzare e curare nella propria abitazione i cuccioli che sono rimasti senza mamma. O che, pur avendo la mamma, non sarebbero mai sopravvissuti nella caotica situazione delle strade di Trieste. Ovviamente, si tratta di affidi temporanei, che dovrebbero poi trasformarsi in adozioni da parte di altre persone buone, quando lo svezzamento dei gattini è completato.

In alcuni casi, c’è anche bisogno di un’accoglienza temporanea per gatti adulti, magari anziani o malati, che in rifugio faticherebbero a trovare le cure e la tranquillità di cui hanno bisogno.

Catture

Siamo sempre alla ricerca di persone da istruire sulla cattura dei gatti di strada. Quasi ogni giorno, alcune nostre volontarie intervengono, in varie zone della città, per salvare da situazioni di pericolo, o di degrado, gatti che non hanno casa. O che ce l’avevano, ma sono stati abbandonati. 

Molto spesso, sono le istituzioni stesse, dal Comune all’Ater, a richiedere che siano le nostre addette a occuparsi di questi casi, complicati sovente dall’autentico terrore che si impadronisce dei felini quando vengono avvicinati da persone con cui non hanno confidenza. È un’attività, questa, che richiede grande sensibilità, pazienza ed esperienza.

Presta la tua professionalità

Al Gattile, ogni aiuto è prezioso. Oltre al supporto quotidiano dei volontari, abbiamo spesso bisogno di persone con competenze specifiche che possano offrire il loro aiuto per migliorare il benessere dei nostri mici e il funzionamento delle strutture.

Se sei un legale, puoi fornirci consulenze su normative e pratiche burocratiche.
Se sei un geometra, architetto o ingegnere, puoi aiutarci nella manutenzione e nella sicurezza delle strutture.
Se sei un idraulico, elettricista o muratore, puoi darci una mano per garantire ambienti più sicuri e accoglienti.
Se sei un grafico, fotografo o social media manager, puoi aiutarci a far conoscere il nostro lavoro e a trovare più adozioni.

Qualunque sia la tua professionalità, il tuo contributo può fare la differenza!

Come ricompensa, ogni volontario riceve ogni giorno l’amore infinito di queste meravigliose creature dagli occhi magnetici. 

 Per questo, il Gattile e l’Oasi felina sono sempre aperti a una vostra visita. Anche solo per vedere come lavoriamo, magari dopo aver concordato un appuntamento. E chissà che, poi, non entriate anche voi a fare parte della nostra meravigliosa squadra di volontari.